IL TROFEO PARRAVICINI

Ogni anno questo spettacolare scenario ospita le coppie di atleti che si sfidano sui crinali tra la Val Brembana e la Val Seriana. Il percorso prevede infatti la partenza dal Rifugio Fratelli Calvi per poi toccare in successione le vette dei Monti Grabiasca, Reseda, Madonnino e Cabianca, per un totale di circa 18 chilometri e 1900 metri di dislivello!

La prima edizione del trofeo Parravicini prende luogo il 5 aprile del 1936, da quell’anno, con cadenza annuale, è stata interrotta solamente a causa delle cattive condizioni meteo o dei conflitti bellici, che non permettevano il corretto svolgimento della competizione. L'evento costituisce ormai un appuntamento di fama nazionale (e non solo…) per gli appassionati dello sci alpinismo, che arrivano a Carona, in provincia di Bergamo, da tutta Italia per parteciparvi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il trofeo era nato con l'obiettivo di commemorare il giovane Agostino Parravicini, ma negli anni il trofeo è entrato di diritto nella storia dello sci alpinismo italiano. Ciò è stato possibile grazie anche al sostegno dello Sci Club Cai di Bergamo e alla collaborazione di Comune e Pro Loco di Carona, sempre molto attivi nella promozione e organizzazione della gara stessa.

Come tutte le gare di scialpinismo, anche questa è riservata ad atleti e alpinisti, temprati dal ghiaccio e dal vento gelido delle montagne e non solo dotati di un’ottima tecnica sciistica, ma anche esperti della montagna invernale, con i suoi segreti, tra insidie e meraviglie. Non per nulla, il luogo in cui si svolge la competizione è considerata una delle cornici più suggestive delle Orobie: la conca del Calvi, rifugio dal quale è perfettamente visibile tutto il percorso della gara.